mercoledì 28 marzo 2012

"Hunger Games" di Suzanne Collins

Hunger Games è il primo libro dell'omonima trilogia della scrittrice statunitense, uscito nel 2008 negli Stati Uniti (2009 in Italia) ha riscosso un notevole successo in tutto il pianeta. Sono da segnalare gli apprezzamenti di alcuni scrittori affermati, quali Stephen King e Licia Troisi, che esaltano le doti dell'autrice e il valore del romanzo. Da inquadrare sotto diversi generi, Hunger Games, è principalmente un libro di fantascienza  che, nei colpi di scena, nella rudezza delle ambientazioni e nel coinvolgimento emotivo dei personaggi, ha i suoi punti di forza.

Quarta di copertina: quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. E' il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capital City con una sola regola: uccidi o muori.

Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games gli ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di avere poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alla telecamera di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Intriso da un'atmosfera cupa e da una narrazione incalzante. questo romanzo ha la straordinaria capacità di coinvolgere il lettore, come egli stesso partecipasse in prima persona al Reality all'ultimo sangue. Katniss si sconterà contro avversari crudeli, vedrà morire amici e dovrà superare il desiderio di non uccidere, dovrà perdere parte della sua umanità, ma soprattutto dovrà ergersi contro il potere di Capital City, un potere dispotico e sadico.
E', dunque, un libro di azione e avventura, di amore e amicizia, ma è soprattutto un libri di ribellione e libertà.

"Hunger Games" di Suzanne Collins, da non perdere.

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