Il 25 marzo 2012 moriva Antonio Tabucchi, l'autore dell'opera che qui di seguito si prenderà in considerazione, Sostiene Pereira, e un orgoglio per la letteratura italiana. Era il 1994 quando Tabucchi pubblico il suo capolavoro, un romanzo breve ma denso, con cui vinse premi come il Viareggio-Repaci, il Campiello e il Prix Européen Jean Monnet.Protagonista è, appunto, Pereira, un ex cronista, ora direttore della pagina culturale del Lisboa, un giornale della sera della Lisbona dell'agosto 1938, quando in Italia e in molti Paesi d'Europa aveva grande diffusione il pensiero fasci-nazista. Pereira è un uomo solo, con problemi di salute, in sovrappeso, che cerca di sopravvivere con l'unico sostegno dato dal ritratto di sua moglie, con cui parla quotidianamente, e con il costante tormento della morte e della vita ultraterrena. La sua è una vita di monotonia, da letterato completamente sottomesso al regime (un regime che lui non percepisce ma nel romanzo è evidente) fino a quando non incontra un giovane che si sentirà costretto ad aiutare, vuoi per solitudine, vuoi perché in fondo in fondo condivideva le sue idee appassionate, vuoi per l'amore della Francia e della rivoluzione, ma questo lo porterà a cambiare radicalmente la sua vita e il suo atteggiamento..
Lascio immaginare ai lettori, perché ho già svelato fin troppo, a chi Pereira sostiene, davanti a quale pubblico, a quale uditorio, perché è costretto a dare conto delle sue azioni.. tutto questo risulterà chiaro dalla lettura del breve testo.
Pereira è un personaggio a tutto tondo, non è un eroe, non è uno dei cattivi, ma rappresenta uno dei tanti, e questo libro serve a riabilitare le persone simili a lui, che potevano ma non hanno fatto, che non si sono accorti oppure l'hanno fatto troppo tardi. Il tema principale è la scelta, quella difficile e meravigliosa strada che dobbiamo decidere di percorrere, per seguire i nostri ideali ed essere in pace con la nostra coscienza.
Da questo romanzo è stato tratto un film nel 1995 con una meravigliosa interpretazione Marcello Matroianni.
"Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi, una storia importante, vera.