domenica 24 giugno 2012

"Il grande inverno" di George R. R. Martin

Dopo aver parlato del primo libro, Il trono di spade, torniamo a parlare delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco con il suo secondo volume, Il grande inverno. I primi due libri nella versione italiana fanno capo ad un unico volume in lingua originale, A games of thrones, separato in due tomi da Mondadori per ragioni di marketing.
Del primo avevamo parlato in modo esaltante, definendone l'autore una delle più grandi scoperte degli ultimi vent'anni nell'ambito del fantasy, e non possiamo che confermarlo. Ci immergeremo sempre più negli intrighi di corte, in una guerra che sta per cominciare.. Impareremo a conoscere meglio personaggi che nella prima parte erano rimasti un po' in ombra, come Robb Stark, e apprezzeremo la maestria dell'autore nel saper utilizzare la terza persona nella narrazione, alternando ad ogni capitolo il personaggio-narrante, espediente che oltre ad aumentare la suspense ci fornisce nuovi ed interessanti punti di vista e una maggiore caratterizzazione dei personaggi. Non c'è che dire, Martin è davvero bravo.

La quarta di copertina: Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni divampa la guerra tra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei sette regni, fedeli e coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Dragno, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. Odiano la vita, il calore, il fuoco, l'estate, perché essi sono la morte, il freddo, il ghiaccio e il gelido inverno. La fine della lunga estate si avvicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magia si intrecciano anche nel secondo romando della saga "Le cronache del ghiaccio e del fuoco", avvincente e crudo come i più grandi poemi epici.

"Il Grande Inverno" di George R.R. Martin, il fantasy che appassiona.

Nessun commento:

Posta un commento